Una domenica come tante: parrocchie sansalvesi che abbracciano famiglie, giovani e bambini

La messa domenicale rappresenta uno dei momenti cruciali della vita cristiana. Quando si entra in questo circolo di amore verso il Cristo vivente e della parrocchia ci si accorge della bellezza del suo messaggio per la vita di tutte le famiglie, dei suoi bambini, dei suoi ragazzi e dei suoi giovani. E nell’incontro domenicale intorno alla mensa eucaristica tutto è “eternamente nuovo”.

Domenica 17 febbraio le due parrocchie sansalvesi San Giuseppe e San Nicola Vescovo hanno vissuto dei momenti molto speciali e ricchi di emozioni e che hanno reso protagonisti i sette bambini che hanno fatto la promessa  Scout e i sei giovani sansalvesi che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù che hanno voluto stare di nuovo insieme con altri giovani provenienti da altre città del Molise e dell’Abruzzo conosciuti durante l’incontro con il papa.

Queste le testimonianze di due giovani delle due parrocchie

Il giorno della promessa è uno dei primi momenti significativi che un lupetto vive in branco. L’aspetto più bello è percepire l’emozione nei loro occhi e pensare che tu sarai lì al loro fianco, sempre finché loro lo vorranno, per noi capi è un onore indescrivibile. (Liliana Fabrizio una dei capi scout del gruppo Lupetti)

 

Siamo tornati da Panama…….e siamo qui con altri giovani dell’Abruzzo e del Molise che hanno vissuto con noi la GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ per ritrovarci attorno alla Mensa del Signore e rinnovare nella nostra terra e nella nostra quotidianità il nostro si. La nostra adesione alla Chiesa Universale si concretizza nell’ essere parte attiva della Chiesa Locale, nel nostro essere operai nella Vigna del Signore che è la parrocchia……in comunione con il Parroco e camminando insieme a tutta la comunità.

Il cuore è ancora colmo di emozioni e tanta gioia. Nella sera della grande veglia al Campo San Juan Pablo IIabbiamo ascoltato come il “sì” di Maria riecheggia e si moltiplica di generazione in generazione. Il silenzio immenso dell’Adorazione Eucaristica vissuta da oltre 800 giovani provenienti da tutte le parti del mondo rimmarrà impressa sulla mia pelle a vita. A Gesu’ Eucarestia abbiamo affidato i nostri sogni ed i nostri progetti. Ecco il perchè di oggi, di nuovo insieme, con Lui e con tutti voi.

Sarebbero tanti i grazie da dire. Grazie alla nostra parrocchia e a chi ha anche voluto sostenere anche materialmente il nostro viaggio – vi abbiamo ricordato nella preghiera. Grazie alla nostra Azione Cattolica scuola del grembiule per tutti noi. E Grazie a te don Beniamino. Grazie perchè in te abbiamo ritrovato quella meravigliosità che il Papa ci ha ricordato era il grande dono di don Bosco e di tanti santi ossia guardare i giovani con gli occhi di Dio.

Volevamo dirti il nostro grazie con un dono bello e significativo, ci ha aiutato il nostro caro don Piero con il quale abbiamo vissuto questo frammento di tempo dall’altra parte dell’oceano. Ti abbiamo riportarto una casula della GMG che ti preghiamo, se vuoi, di indossare oggi con noi e per noi….giovani che tu sai guardare con gli occhi di Dio e che sei tornato a far sentire amati da tutta la comunità. (Francesca Di Marco)

 

 

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