La comunione di un figlio, un nuovo momento per riscoprire l’amore di Cristo

Quanti patentati ricordano tutto ciò che hanno appreso durante il corso di scuola guida? Forse gli istruttori sì perché è il loro lavoro! Nella maggior parte dei casi ci si ricorda dei segnali stradali più comuni, di dare la precedenza a destra, di rispettare le distanze di sicurezza con le altre macchine, di non sorpassare dove c’è scarsa visibilità, e altre reminiscenze che ci permettono di guidare quasi per inerzia.

Con la fede è la stessa cosa. Si acquisiscono gli insegnamenti (che hanno il valore di “semi destinati a portare frutto”) sulla chiesa in un età in cui non si ha ancora una maturità di vita che permette di apprenderne fino in fondo il senso in occasione del catechismo in preparazione alla prima comunione, cresima e matrimonio. Nella maggior parte dei casi queste nozioni divengono delle reminiscenze come quelle della scuola guida e che nel tempo possono divenire anche senza senso.

Se si ha l’occasione/la grazia di frequentare la vita di parrocchia e/o intraprendere uno dei tanti cammini di fede ecclesiali come l’Azione Cattolica, i Neocatecumeni, il Rinnovamento Nello Spirito, i Focolorini, Comunione Liberazione e Agesci (realtà tutte presenti a San Salvo) si comincia ad entrare nell’ottica della bellezza e della grandezza dell’Amore di Dio. Ma è comunque come uno stare davanti l’ingresso di una porta strettissima in cui si intravede soltanto, qualcosa di incredibilmente grande e meraviglioso e che è l’amore di Dio e di Santa Madre Chiesa. E ciò che in generale sono dei semplici precetti divengono degli atti di amore, conoscenza e condivisione con un Dio che ci ama immensamente e si ha sempre più sete di sapere per addentrarsi meglio dentro ciò che c’è al di là di quella porta stretta. Non a caso si parla di cammino di fede!

Ma anche in questo caso tanti insegnamenti ecclesiali non li si conoscono! È come se restassimo sempre e comunque sulla superficie dello scibile di Dio.

Quest’anno per la prima volta le parrocchie di San Nicola e San Giuseppe hanno intrapreso dei piccoli percorsi di fede pensati apposta per i genitori dei bambini e ragazzi che faranno la prima comunione e la cresima per far scoprire il senso e la bellezza del sacramento che stanno ricevendo i propri figli.

Durante questi incontri le catechiste e chi vive in qualche modo un cammino di fede testimoniano che significa Cristo nella loro vita. In altri si parla di cosa succede durante la celebrazione eucaristica. A conclusione del percorso ci sarà una giornata di convivialità. Il tutto è vissuto nel clima della serenità e della bellezza della fede.

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