Festa dell’Immacolata Concezione: “La Madonna sorregge il mondo”

(Articolo di Fra Emiliano Antenucci)

“Dio potrebbe fare certamente un mondo più bello di questo; ma non sarebbe più bello se vi mancasse Maria”. (San Giovanni Maria Vianney)

“O Maria Immacolata, stella del mattino, che dissolvi le tenebre della notte oscura, a Te ricorriamo con grande fiducia!”(papa san Giovanni XXIII)

La Madonna chi è? Per alcuni una statua, un simbolo cristiano, una semplice donna, una rappresentazione della “Dea Madre”… per noi cristiani non è cosi’. La prima parola che impariamo è mamma e l’ultima parola che diciamo prima di passare dalla terra al cielo è mamma. La madre lo abbiamo nel nostro “DNA” e anche quando ci sono delle esperienze di abbandono materno, il bambino si riorganizza per identificare la madre.

Per noi la Madonna è la nostra madre, Colei che ci culla nel pianto, ci accarezza nel dolore, ci consola nel lutto, ci abbraccia nella sofferenza e ci comprende nell’incomprensione. Non c’è donna che sostituisca la Madonna. Tutti i santi lo hanno amata di un amore unico e privilegiato. Tutto tuo Maria, perché sotto il Tuo Manto né freddo, né male, né fuoco, né pericoli non potranno minimamente scalfire e far del male al tuo figlio e ogni figlio sulla terra che tu proteggi grandemente. Tutte le volte che il diavolo vede un’anima consacrata alla Madonna attacca ferocemente, ma fa sempre un passo indietro, perché Satana abbaia, ma non morde, ruggisce, ma non sbrana, anzi “taglia la coda” e scappa velocemente per la paura della Madre di Dio che lo schiaccia grazie alla sua purezza, umiltà e docilità.

La Madonna sorregge il mondo con la forza dell’umiltà, con la gioia dell’Incarnazione di Dio e con la speranza della salvezza per tutti gli uomini.

Concludo con due preghiere bellissime alla Madre del Signore di sant’Antonio di Padova:

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1. Ti preghiamo, signora nostra,

speranza nostra:

tu, stella del mare, illumina i tuoi figli

travolti da questo tempestoso mare del peccato;

facci giungere al porto sicuro del perdono

e, lieti della tua protezione,

possiamo portare a compimento la nostra vita.

Con l’aiuto di colui che tu hai portato in grembo

e che il tuo santo petto ha nutrito.

A lui è onore e gloria

per i secoli eterni. Amen.

2. Signora nostra,

unica speranza nostra,

ti supplichiamo di illuminare le nostre menti

con lo splendore della tua grazia,

di purificarci

con il candore della tua purezza,

di scaldarci

con il calore della tua visita

e di riconciliarci con il Figlio tuo,

perché possiamo meritare di giungere

allo splendore della sua gloria.

Con il suo aiuto,

lui che, con l’annuncio dell’angelo,

assunse da te la gloriosa carne

e volle abitare per nove mesi nel tuo grembo.

A lui l’onore e la gloria

per i secoli eterni. Amen.

Stasera fiaccolata mariana per le vie della nostra città!

In preparazione alla festività dell’Immacolata Concezione, stasera verrà celebrata una santa messa alle ore 18 presso la chiesa di San Nicola Vescovo e a cui parteciperanno entrambe le parrocchie, San Giuseppe e San Nicola. Seguirà la fiaccolata Mariana per le vie della nostra città.

L’Immacolata Concezione è una verità della fede, creduta da noi cattolici, secondo la quale Maria è stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo momento del suo concepimento nel grembo di sua madre. Tale verità di Fede, creduta da tempo immemorabile, fu definita come Dogma l’8 dicembre 1854 da papa Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus.

Questo appellativo è stato confermato con le apparizioni di Lourdes (1858) dove Maria apparve a Bernardette presentandosi come «l’Immacolata Concezione».

L‘8 dicembre del 1857, papa Pio IX, inaugurò e benedisse a Roma, il monumento dell’Immacolata, detto di Piazza di Spagna. Papa Pio XII, nel giorno dell’Immacolata Concezione, ha iniziato a inviare dei fiori come omaggio alla Vergine; il suo successore, papa Giovanni XXIII, nel 1958, uscì dal Vaticano e si recò personalmente in Piazza di Spagna, per deporre ai piedi della Vergine Maria un cesto di rose bianche, e successivamente fece visita alla basilica di Santa Maria Maggiore. Tale consuetudine è stata continuata anche dai papi successivi.

La disciplina del riconoscimento delle festività religiose agli effetti civili è dettata dalle leggi 27 maggio 1949, n. 260, e 5 marzo 1977, n. 54 e contempla anche la festività dell’Immacolata Concezione.

Foto in copertina di Simone Colameo

L’ Obbedienza

Venerdì 07 Dicembre 2018

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,27-31.

In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguivano urlando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi».
Entrato in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: «Credete voi che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Sia fatto a voi secondo la vostra fede».
E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!».
Ma essi, appena usciti, ne sparsero la fama in tutta quella regione.
  • L’obbedienza verso la Parola di Dio , verso la Chiesa , verso i genitori  , verso le regole è fondamentale per una sana crescita. In questa società sembra man mano svanire , infatti le nuove generazioni a mio modesto parere , sembrano , rispetto al passato , sempre più libertini e irrispettosi…Purtroppo se non si verifica un cambio drastico dove andremo a finire? Ormai anche nei paesi più piccoli non ci si saluta più…Non ci sono più valori come il Rispetto per gli anziani , fonte di saggezza. In questo periodo d’Avvento che il Signore ci benedica tutti ,  ci protegga e ci illumini il cammino per una Vita sana , serena e umile nell’Obbedienza della sua Parola.

Crescere nella Parola

Giovedì 06 Dicembre 2018

Commento del giorno : San Giovanni della Croce

Ascoltare e mettere in pratica

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,21.24-27.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».
  • La Parola di Dio viene mandata dal cielo e ha uno scopo , diventa efficace per chi crede profondamente che sia Parola di Vita… Personalmente Credo che la Parola ci aiuta quotidianamente in ogni situazione ci troviamo : ci rallegra se siamo tristi , ci da forza se siamo deboli , ci risolleva se cadiamo nella disperazione…La Parola del Signore è la nostra guida che ci illumina il cammino anche quando attraversiamo valli oscure dove la Luce di Dio non riesce ad arrivare…Il Signore ci benedica tutti e ci permetta di Crescere nella Parola .

Nel pomeriggio Messa solenne e breve processione in onore di San Nicola

Oggi è la solennità liturgica di San Nicola Vescovo e la parrocchia di San Salvo intitolata  a questo santo venerato da cattolici e ortodossi  celebra il suo Santo Patrono.

Alle ore 18 verrà celebrata presso la chiesa di San Nicola Vescovo una messa solenne  a cui seguirà una breve processione per le vie del quartiere.

(Dal sito di http://www.basilicasannicola.it)

Gli episodi della vita di S. Nicola contengono pochi miracoli, essendo caratterizzati dal suo impegno evangelico. Il miracolo più noto è la sua apparizione in sogno all’imperatore Costantino, richiamandolo e ordinandogli di liberare gli ufficiali innocenti. Si ha l’impressione che i fatti narrati possano stare anche senza i miracoli e che gli agiografi abbiano voluto aggiungerli per creare un’atmosfera di meraviglioso. I racconti dei miracoli si moltiplicarono soprattutto a partire dal IX secolo, specialmente in rapporto a due vicende: l’invasione musulmana nel Mediterraneo e l’iconoclasmo. All’invasione musulmana sono collegati tutti quei miracoli in cui il Santo appare come il liberatore dei prigionieri e dei rapiti (il più celebre di tutti in tal senso è il miracolo di Basilio, in occidente noto come Adeodato). All’iconoclasmo si possono rapportare tutti quei miracoli (tramandati nelle vite greche) in cui il Santo insiste sulla celebrazione della sua festa e sulla venerazione della sua immagine. Il terzo elemento a dare adito a tutta una serie di miracoli è il mare, per il quale Nicola, novello Poseidone, si presenta come il Santo capace di domare la forza dei venti e la violenza delle onde. Dopo l’anno mille si svilupperanno altri patronati che porteranno i devoti ad invocarlo contro le ingiustizie, contro gli spergiuri, contro i pericoli del fuoco e dei temporali. Attraverso i miracoli i fedeli incrementavano la loro fiducia nel Santo e questi veniva adeguatamente magnificato.

Foto di Nunzia Sansone

Il Santo Rosario della Vergine del Silenzio

Mercoledì 05 Dicembre 2018

Cari Fratelli e Sorelle…

Come tutti i Mercoledì…Rinnoviamo l’invito alla Chiesa di San Nicola Vescovo questa sera alle ore  21:00
Per Pregare tutti assieme  il Santo Rosario della Vergine del Silenzio…

Ricordiamo Per chi non può venire oggi a San Salvo, che domani alle ore 21 si Prega anche a Vasto nella Chiesa di San Marco…

Buona giornata!!!

I responsabili del gruppo di Preghiera della Vergine del Silenzio di San Salvo

Alessio Di Rocco ed Emanuela Del Borrello

 

La Grande Misericordia

Mercoledì 05 Dicembre 2018

Commento del giorno : Beato John Henry Newman

“Sento compassione di questa folla”

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 15,29-37.

In quel tempo, Gesù venne presso il mare di Galilea e, salito sul monte, si fermò là.
Attorno a lui si radunò molta folla recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì.
E la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi raddrizzati, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E glorificava il Dio di Israele.
Allora Gesù chiamò a sé i discepoli e disse: «Sento compassione di questa folla: ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada».
E i discepoli gli dissero: «Dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».
Ma Gesù domandò: «Quanti pani avete?». Risposero: «Sette, e pochi pesciolini».
Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra,
Gesù prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò, li dava ai discepoli, e i discepoli li distribuivano alla folla.
Tutti mangiarono e furono saziati. Dei pezzi avanzati portarono via sette sporte piene.
  • In questo periodo di Avvento dovremmo avvertire e sentire più  vicina la presenza del Signore , dobbiamo riconoscerlo , perché lui si presenta in tanti modi spesso a noi sconosciuti , date le nostre distrazioni…  Possiamo trovarlo in un anziano che ha bisogno di attraversare  la strada , in un povero che ha bisogno di un pasto o una carezza. Siamo attenti e vigiliamo e ringraziamo per quel pane e quei pesci che non ci fa mancare per la sua grande Misericordia.

 

Credere Vivamente

Martedì 04 Dicembre 2018

Commento del giorno : San Carlo Borromeo

“Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete”

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 10,21-24.

In quel tempo, Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.
Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l’udirono».
  • Il Signore è immenso Amore e io personalmente mi sento uno dei piccoli testimoni che avverte la sua presenza . Lui perdona , ascolta , ci aiuta , ci mostra , ma bisogna crederci davvero per vedere e avvertire la sua immensità , la sua misericordia , la sua bontà…Accogli, Signore , le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita…

6 dicembre Santa messa e processione in onore di San Nicola vescovo

Nel giorno in cui la Chiesa festeggia il nome di San Nicola, vescovo e Santo di Myra, anche la parrocchia di San Nicola Vescovo di San Salvo celebra il suo Santo Patrono.

Il 6 dicembre, data associata alla presumibile morte di uno dei santi più amati e venerati in tutto il mondo e che unisce cattolici e ortodossi, verrà celebrata una messa solenne alle ore 18 a cui seguirà una breve processione per le vie intorno alla chiesa di san Nicola.

Da stasera, subito la Santa Messa delle ore 17.30 avrà inizio il triduo in onore di San Nicola.

 

Generosi di Preghiera

Lunedì 03 Dicembre 2018

Commento del giorno : Concilio Vaticano II

“Molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa… nel regno dei cieli”

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,5-11.

In quel tempo, entrato Gesù in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava:
«Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente».
Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò».
Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa».
All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande.
Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».
  • Spesso molti Pregano per i propri peccati , malesseri , condizioni difficili , per i propri desideri o per i propri cari…Dovremmo invece un pò tutti estendere le nostre preghiere anche a tante vittime (a noi sconosciute) di molte persecuzioni , malesseri Spirituali e Corporali… Che il Signore ci benedica tutti e ci renda Generosi di Preghiera.